L’evento storico risale al 17 marzo 1861, giorno che viene ricordato per mezzo di questa festività civile. Il 23 novembre 2012 è stata infatti promulgata la legge 222, avente come obiettivo la promozione dei valori di cittadinanza e identità nazionale.
Come ricordare al meglio le proprie radici, se non con degli outfit a tema?
Military chic: nato negli anni ’60, questo stile inconfondibile non è mai passato di moda. Strizza l’occhio ad un passato fatto di rigore e disciplina.
L’uso di pezzi unici, ma non troppo categorizzanti come cappotti o giacche, ma anche miniabiti è sapientemente ricondotto alla decorazione con alamari e mostrine. I bottoni giocano un ruolo essenziale, bronzei o dorati sono infatti i protagonisti dell’outfit sia di giorno che di sera.
Lo stile “cadetto” può essere smorzato da alcuni dettagli chic come delle balze o dei bordi a contrasto. Essenziale è anche l’uso delle calzature in camoscio, magari con un tacco ampio per un pieno effetto retrò.
Verde-bianco-rosso: giocare con i colori della bandiera italiana è senza dubbio un ottimo modo per renderle omaggio.
Si tratta di colori che si possono mixare molto bene tra loro, da una camicia neutra a delle decolleté carminie.
Se non amiamo i colori forti come questi, è anche possibile utilizzarli semplicemente negli accessori, rigorosamente Made in Italy. Questo, forse, è il dettaglio più importante e l’omaggio maggiore che si possa fare alla patria. Portare con fierezza un articolo pensato, disegnato e realizzato in Italia è infatti sinonimo di fierezza e di intelligenza nel comprendere la qualità dei materiali utilizzati, oltre che di sensibilità verso un’eccellenza inconfondibile di moda.
Stile italiano: se non si desidera adottare un outfit troppo strong come il military-chic o non si riescono ad abbinare i colori della bandiera in modo efficace, è sempre possibile rifarsi alle personalità nostrane che hanno fatto la storia d’Italia nella moda e nell’arte.
Le icone il cui modo di porsi, di abbigliarsi e di comportarsi è diventato sinonimo di eccellenza sono quelle a cui guardare come punto di riferimento. Prima tra tutti la meravigliosa Anna Magnani. L’attrice italiana per antonomasia portava delle scollature sensuali ma mai volgari, delle sottovesti divenute celebri nell’immaginario collettivo ma ha anche sdoganato l’uso dei capi maschili.
E’ possibile optare per un outfit fatto di chemisier, jeans boyfriend e cappotti dal taglio maschile. Interessante il rimando allo stile del neorealismo, che ha fatto grande l’Italia del tempo.
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