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6 motivi per cui vale la pena viaggiare durante il congedo di maternità

Quando arriva un bambino cambiano tante cose; ma alle volte è il momento giusto per rilassarsi e viaggiare, qui di seguito alcuni suggerimenti alle neo-mamme.

6 motivi per cui vale la pena viaggiare durante il congedo di maternità
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Redazione

Perché il congedo di maternità deve essere visto come un periodo di dolorosa transizione in cui la donna si deve abituare a perdere la sua vita privata ed individuale per dedicarsi esclusivamente al neonato? Ci sono molti modi di rompere questa dinamica e fare cose diverse durante i primi mesi di vita dei figli. Ecco alcuni motivi che dimostrano quanto è positivo viaggiare durante il congedo di maternità.

La madre ha tempo e soldi

Normalmente o si ha soldi ma non il tempo, o si ha il tempo ma non i soldi. Se la madre stava lavorando prima di prendere il congedo di maternità, potrà godere di una situazione eccezionale in cui ha sia tempo che soldi durante varie settimane. È il momento perfetto per fare un viaggio senza dover lottare con i colleghi per ottenere le ferie nel periodo desiderato. Un altro vantaggio è che si può scegliere un mese in bassa stagione e spendere molto meno.

 Meno lavoro a casa

Quando una famiglia viaggia, non c’è bisogno di fare le pulizie o di cucinare. Sono attività molto stressanti nei primi mesi di vita di un bambino, che richiede attenzioni continue. In viaggio sono gli impiegati degli hotel e dei ristoranti che si occupano di questi noiosi dettagli. La madre nel frattempo può distrarsi e dedicarsi un pò a sè stessa.

È più facile viaggiare con un neonato

Anche se non sembra, è più semplice viaggiare con un neonato, che ha meno necessità, che con un figlio piccolo. Un bimbo appena nato dorme quasi tutti il giorno, può essere facilmente trasportato in un marsupio porta-bebé perché non pesa molto e non ha bisogno del passeggino. Inoltre se la madre sta allattando, risulta tutto più facile dato che può farlo in qualsiasi luogo, senza dover portare in giro il biberon. È uno dei vantaggi di viaggiare durante il congedo di maternità.

Il padre è obbligato a prendersi cura del bebè

Se i genitori viaggiano insieme, il padre non avrà scuse per cambiare i pannolini o fare il bagnetto al bebè. Fin dall’inizio si potrà stabilire una dinamica paritaria in cui entrambi i genitori assumono ruoli e responsabilità. Al ritorno dal viaggio sarà più facile contare con l’aiuto del padre delle faccende domestiche.

Aiuta a combattere la depressione post-parto

Non esiste una dimostrazione scientifica di questa teoria, ma è ovvio che se una madre si distrae e fa cose piacevoli, correrà meno rischi di soffrire una depressione post-parto. È uno dei motivi per cui si consiglia viaggiare.

Il miglior album di foto del bebè

Le foto fatte in viaggio saranno così diverse che nessun album di famiglia potrà competere in originalità. Inoltre quando il bambino sarà grande, potrà rallegrarsi di aver avuto una madre così alternativa e coraggiosa. È un altro dei vantaggi che suppone viaggiare durante il congedo di maternità.

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