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Moda Uomo: 7 curiosità che le sfilate ci hanno regalato

Ecco le 7 curiosità che ci hanno regalato le sfilate di moda che in questo periodo si sono svolte in varie località europee...

Moda Uomo: 7 curiosità che le sfilate ci hanno regalato
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Redazione

Il conto alla rovescia è terminato: le novità della moda uomo 2018 - la sua stagione è iniziata con la fashion week londinese del 6 gennaio 2018 - svelano i trend e le tendenze che verranno sviluppate negli appuntamenti di Parigi, Milano e infine di New York.

In questo articolo vi sveliamo cosa è successo durante le sfilate e quali sono state le curiosità della moda uomo 2018.

Quest'anno è stato un vero e proprio anno rivoluzionario per quanto riguarda le passerelle maschili. Molti stilisti hanno deciso di non partecipare, altri l'hanno fatto solo via web e altri ancora hanno deciso di partecipare solo a Parigi.

Le 7 curiosità sulla moda uomo, giunte direttamente dalle passerelle

Vivienne Westwood dice no alle passerelle inglesi: la sua partecipazione alla London Fashion Week era prevista per l'8 gennaio, ma già durante le festività natalizie, la stilista aveva fatto sapere che non avrebbe più partecipato. La sua collezione è stata presentata con un video raffigurante una serie di immagini, inviate direttamente via mail ai suoi buyer.

Gucci Garden e il cibo: con l'apertura del Pitti Uomo a Firenze è stato inaugurato anche il Gucci Garden, situato all'interno del Palazzo della Mercanzia a Piazza della Signoria. Il Gucci Garden non è un vero e proprio giardino, ma lo ricorda molto e al suo interno, oltre a poter ammirare gli articoli di Gucci, è presente anche un ristorante gestito da uno chef stellato.

Nuovi designer: visto che numerosi stilisti hanno deciso di abbandonare le sfilate maschili si è aperto uno spazio per i nuovi talenti. A farsi notare tra i tanti è stato Dorian Stefano Tarantini, che al Pitti Uomo di Firenze, ha presentato il suo marchio M1992.

Quali saranno le sorti della Fashion Week maschile? Nonostante quest'anno ci sia stata una scarsa adesione da parte degli stilisti, le sorti della Fashion Week maschile non sono in pericolo, ma sicuramente negli anni ci saranno dei cambiamenti. D'altronde sarebbe un vero peccato perché anche gli uomini amano lo shopping.

E a Parigi? Nessuna crisi: se nel resto delle Fashion Week si è respirata aria di crisi, lo stesso non di può affermare per Parigi, dove al contrario si è registrato un incremento di partecipanti. Anzi si sono registrate anche delle new entry, tra cui Vetementes, che hanno messo in secondo piano l'assenza dei big, come Saint Laurent.

La pre-collezione, un nuovo trend: una grossa novità del 2018 sono le pre-collezioni. A lanciare questa tendenza della moda uomo per la prima volta è stata Balenciaga, che è stata subito seguita da Vetements, Ami e Balmain.

La super Fashion Week newyorkese: a New York ci sarà, invece, una super Fashion Week, che partirà il 5 febbraio e proseguirà fino al 14. I giorni dedicati alla moda maschile, però, saranno solo i primi 2.

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