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Modelle Virtuali, la scelta di Balmain scatena polemiche

Non piú top model in carne ed ossa ma modelle artificiali realizzate al computer. É la nuova iniziativa introdotta dalla maison francese Balmain e dal suo direttore creativo Oliver Rousteing.

Modelle Virtuali, la scelta di Balmain scatena polemiche
modelle virtuali Balmain
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Redazione

L'industria della moda si aggiorna continuamente con trend e innovazioni. Questa volta tocca al direttore artistico di Balmain osare con 3 modelle virtuali che stanno già scatenando polemiche.

Chi è Balmain?

Balmain è un marchio fondato nel 1946 da Pierre Balmain, francese con un talento invidiabile che ha lanciato la sua collezione diventando ben presto noto negli ambienti parigini. Il target del brand è tipicamente giovanile, moderno e con note ribelli che riflettono lo specifico obiettivo di osare e far parlare di sé.

L'ultima trovata è l'abolizione delle top model reali e l'inserimento di tre modelle virtuali che corrispondono a tre specifici canoni estetici. Le modelle sono Margot, Shudu e Zhi, e rappresentano la bellezza occidentale, africana e asiatica. La grafica è davvero realistica e ogni singola parte del corpo è stata concepita grazie a un grande team che aveva ben capito le intenzioni e il volere del brand. Margot, Shudu e Zhi sono i volti di Balmain molto più di quanto possano essere delle modelle in carne e ossa.

Perché scegliere delle modelle virtuali?

Il direttore artistico del brand ha spiegato che questa realizzazione digitale con lo scopo di omaggiare la diversità e strizzare l'occhio all'avanguardia del futuro. Il tema della diversità è molto sentito dal direttore artistico Olivier Rousteing che ha vissuto la sua infanzia in un orfanotrofio senza conoscere i suoi genitori e quindi, senza avere un'identità e una storia nota, questa mancanza ha fatto sì che la sua curiosità e la sua apertura fossero illimitate.

Ed è proprio per questo che l'idea di inserire delle modelle virtuali nel team non è stata casuale, lo scopo è quello di convincere tutti gli stilisti e i designer ad accettare canoni di bellezza diversi rispetto quelli conosciuti fino ad oggi e, dando un'occhiata alle 3 modelle virtuali, effettivamente è palpabile la voglia di oltrepassare la bellezza da passerella per raggiunge un'ideale più terreno e caratterizzante.

Chi sono Margot, Shudu e Zhi

Le protagoniste Balmain anche sui social, il brand ha creato un profilo Instagram per le 3 modelle virtuali che compariranno anche nella nuova collezione e rispondono ai vari messaggi. Ovviamente c'è tutto un team dietro il loro account ma è interessante l'idea proposta che, seppur virtuale, cerca di contestualizzare queste tre modelle e dar loro un'impronta quanto più realistica possibile.

L'impronta estetica delle modelle è peculiare: si presentano molto magre ma prive di post produzioni esagerate; sembra quasi che lo stile sia un ritorno alla naturalezza e ciò contrasta con le nuove modelle che non sono affatto contrarie ai ritocchini chirurgici, alla stregua delle celebrità. Che sia l'inizio di una nuova era?

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