Ultima modifica 05/06/2023 10:34:39
Sopracciglia

Sopracciglia, tutti i trend che hanno fatto la storia

Nulla è in grado di massimizzare l’espressione del viso come le sopracciglia. Non sorprende che siano stati creati dei veri e propri centri estetici. Ma quando è cominciato tutto?

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In principio furono le dive della pellicola in bianco e nero

Gli anni ’20 furono gli anni della Grande Depressione e le attrici del cinema muto accentuarono questa malinconia con delle sopracciglia sottili e discendenti. Questa forma venne estremizzata dieci anni dopo, assottigliandola ulteriormente e rendendola ad arco.

Marlene Dietrich portava le sopracciglia proprio secondo il trend del tempo, facendo assumere al proprio volto un’espressione interrogativa e misteriosa. Si dice che l’attrice fosse letteralmente ossessionata da questa forma che sembrava abbinarsi perfettamente al suo volto.

Durante gli anni ’40 tutto diventa più naturale, proprio come gli animi di quel decennio.
Negli anni ’50 c’è l’entrata in scena di un grande classico: le sopracciglia ad ali di gabbiano. Marylin Monroe sarà una stupenda rappresentante del fenomeno, al pari di Audrey Hepburn.

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Gli anni ribelli

Durante gli anni ’60 le sopracciglia diventano delle protagoniste secondarie, lasciando tutto il focus esclusivamente sugli occhi. La grande Twiggy adorava riempirli di mascara, lasciando le sopracciglia naturali e con un lieve accento superiore.

Il massimo si avrà nel decennio successivo, con le figlie dei fiori che lasceranno le sopracciglia il più naturali possibili. Un esempio? Jane Birkin.
Un primo accenno di contrasto si avrà negli anni ’80: Madonna detterà legge, lasciando le sue sopracciglia folte e scure rispetto ai capelli platinatissimi. La trasgressione sarà il mood principale.
Gli anni ’90 saranno il decennio delle super model, lasciando che tutto sia sottile: dai loro corpi alle sopracciglia spinzettate al massimo.

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Dal 2000 a oggi

Il nuovo millennio porta una nuova consapevolezza nel mondo del beauty, lasciando le sopracciglia ben curate e sottolineate da una matita. Nonostante siano leggermente folte, il risultato è ben diverso da quello del primo decennio del 2000 dove è Cara Delevingne a dettare legge: sopracciglia folte e scure.

Tutte cominciano a imitarla, segnando incredibilmente i trend del make up. Le ragazze cominciano ad acquistare sempre più matite per le sopracciglia ma non solo. I mercati segnalano l’acquisto spropositato di tinte e di gel appositi per infoltire e aumentare la crescita dei peli.

E oggi? Kaia Gerber (figlia di Cindy Crawford) porta avanti questo mood ma portando tutte le sopracciglia verso l’alto. Bella come la madre e di un’incredibile somiglianza, buon sangue non mente.

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