
Salone del Mobile 2024: sta per iniziare la stagione del design milanese
La stagione del design milanese ha preso il via dal Piccolo Teatro Strehler con la conferenza stampa inaugurale del 62° Salone del Mobile, in programma dal 16 al 21 aprile 2024. L’evento ha visto l’architettura distintiva di Ernesto Rogers e Marco Zanuso come sfondo. Il gruppo di ricerca teatrale Sotterraneo ha aperto la presentazione, ponendo il focus sul tema centrale “Where Design Evolves“, enfatizzando la necessità di una cooperazione tra l’umanità e l’ecosistema, affrontando così le sfide della contemporaneità.

Un ecosistema in cambiamento
Mario Calabresi, giornalista, ha aperto la conferenza stampa insieme a Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile. Milano, introducendo il Sindaco di Milano, Beppe Sala. Sala ha affrontato il tema dell’adattamento nel mondo odierno, sottolineando che la flessibilità è cruciale per il successo. Ha evidenziato l’approccio di Milano, incentrato sull’adattamento rapido ai cambiamenti, senza ambire a riconoscimenti ma piuttosto mirando a rimanere attuali. Ha elogiato il ruolo del Salone nel coinvolgere attivamente la comunità, come dimostrano progetti come l’osservatorio permanente con il Politecnico di Milano. Ha sottolineato l’importanza della cooperazione per il progresso e ha esortato a continuare a migliorarsi costantemente.
Maria Porro descrive il SuperSalone come una risposta immediata e significativa, il primo evento internazionale in presenza che ha evidenziato la trasformazione del Salone da semplice fiera commerciale a organizzatore di eventi. Questo ha portato alla riflessione sul modello fieristico, con un focus sulla soddisfazione dei visitatori.
L’obiettivo è stato capire cosa interessa alle aziende: avere visitatori coinvolti in un’esperienza significativa. Basandosi sul successo del format di Euroluce 2023, si è lavorato per rivoluzionare l’intero Salone con una mentalità simile. Questo approccio, sebbene basato sul DNA ereditato, si è evoluto grazie alla digitalizzazione, all’intelligenza artificiale e alle neuroscienze, mantenendo sempre al centro la cultura del progetto.
L’edizione precedente ha registrato un record di presenze, con 300.000 visitatori provenienti da 180 paesi. L’internazionalizzazione continua con un’importante iniziativa promossa con ICE che coinvolge diverse città nel mondo, con ambasciatori speciali che promuovono la cultura del progetto. Il futuro del Salone del Mobile è un progetto in costante evoluzione, radicato nella tradizione ma innovato per adattarsi ai tempi. Si guarda oltre i confini della fiera, pensando in termini di ecosistema. La forza del Salone e delle aziende partner risiede nell’abilità di collaborare, non solo a Milano ma in tutto il mondo.
I progetti culturali
Il progetto culturale del Salone si espanderà su tutto il layout fieristico e oltre. Saranno presenti installazioni nei padiglioni 1-3 e 5-7; Eurocucina FTK ospiterà un’installazione sul food design; nel Salone del Bagno, un’esperienza immersiva sul watersaving; l’arena e la libreria disegnate dai Formafantasma torneranno, insieme a aree di relax sparse per tutto il Salone. Si attende con grande interesse l’installazione di David Lynch, realizzata con gli scenografi del Piccolo Teatro di Milano.